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La Chirurgia Estetica è una disciplina chirurgica, e come ogni altro tipo di intervento comporta dei rischi. La SIMOE, Società Italiana Medici Chirurghi e Operatori dell'Estetica, pone tra le sue priorità la sicurezza dei pazienti.
"L'incremento della diffusione della Chirurgia Estetica in Italia, resa popolare dai media ed in particolare da alcuni programmi televisivi come Bisturi o Dr.90210, può indurre il pubblico a sottovalutare la serietà di alcuni interventi chirurgici" afferma il Dr. Sergio Noviello, Chirurgo Estetico e Presidente di SIMOE "il pubblico deve tenere presente che anche la chirurgia più sofisticata eseguita secondo elevati standard qualitativi presenta rischi quanto benefici".
SIMOE suggerisce i seguenti consigli a chiunque fosse interessato a sottoporsi a un intervento di Chirurgia Estetica:
• Verificare che il proprio medico abbia conseguito una laurea in Medicina e Chirurgia e che sia in possesso di una Specializzazione Chirurgica
• Chiunque scelga la Chirurgia Estetica ha il diritto di ottenere procedure sicure in ambiti altrettanto sicuri. Ogni atto che comporti una manualità chirurgica deve essere eseguito in ambienti con personale medico qualificato e con le attrezzature necessarie per osservare il paziente e monitorare le eventuali complicanze.
• Quando si valuta la possibilità di sottoporsi ad un intervento di Chirurgia Estetica risulta perentorio un consulto con un professionista, una anamnesi scrupolosa ed un esame obiettivo al fine di determinare la soluzione chirurgica più indicata.
• Il chirurgo deve spiegare i rischi, i benefici, le soluzioni alternative, le motivazioni per le quali è stato proposto un intervento, e sottoporre al paziente il consenso informato all'intervento da sottoscrivere in seguito.
Per promuovere la sicurezza del paziente, SIMOE ha dato vita alle seguenti iniziative:
1. Creazione di linee guida in adeguamento alle principali Società Scientifiche Internazionali
2. Creazione di un registro per la raccolta delle procedure chirurgiche e dei risultati.
3. Creazione di adeguati "Consensi Informati" in cui le procedure chirurgiche, le informazioni e i dettagli possono essere compresi facilmente dai pazienti.
4. Promuovere una costante formazione e aggiornamento medico
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