| Nel pensiero e nell’animo
umano, il naso, quale evidente caratteristica
fisica, ha sempre rappresentato significati ricchi
di fascino e mistero. Ogni cultura, fin dagli
antichi egizi, circa 5000 anni orsono, ha interpretato
l’estetica del naso secondo le proprie tradizioni
e concetti di armonia, e non è errato affermare,
che la chirurgia plastica nasce proprio come chirurgia
riparativa del naso. Attualmente la chirurgia
estetica propone delle valide e riconosciute soluzioni
per la correzione dei difetti di questa caratteristica
anatomica, opzioni peraltro frutto di una lunghissima
storia chirurgica.
Secondo recenti statistiche realizzate da alcune
tra le più autorevoli società scientifiche
internazionali, la rinoplastica, ovvero la modificazione
correttiva delle componenti del naso, rappresenta
la terza procedura di chirurgia estetica più
eseguita in Italia, con circa 20.000 interventi
nel 2003.
Sono molte le ragioni per le quali una donna
o un uomo decidono di sottoporsi ad un intervento
di rinoplastica. Un intervento correttivo del
profilo nasale può determinare notevoli
cambiamenti nella vita di un paziente. Alcune
donne in particolare desiderano semplicemente
migliorare l’armonia del proprio viso.
Il risultato di una rinoplastica consiste nel
semplice riposizionamento delle strutture nasali,
ossee e cartilaginee, al fine di un ritrovato
equilibrio di forme.
L’intervento di rinoplastica può
essere eseguito secondo differenti tecniche. La
maggior parte delle volte si preferisce un approccio
intranasale attraverso piccole incisioni nascoste
all’interno delle cavità nasali.
Una volta incisa la mucosa mediante l’utilizzo
di delicati strumenti si apportano le modificazioni
necessarie alle strutture nasali cartilaginee
e ossee.
Il paziente tipo, desidera un naso dall’aspetto
naturale appropriato alla forma del proprio viso.
Alcuni fattori di carattere anatomico e strutturale
e le preferenze personali del paziente aiutano
a determinare il nuovo profilo.
Un paziente emotivamente maturo e personalmente
motivato rappresenta una buon candidato all’intervento
chirurgico di rinoplastica. Gran parte dei pazienti
che decidono di sottoporsi a una rinoplastica,
acquisicono maggiore sicurezza in se stessi, autostima
e cambiano positivamente il loro atteggiamento
nei confronti della vita e degli altri.
I pazienti presentano nella maggior parte dei
casi un alto livello di soddisfazione e un ricordo
positivo del pre e del postoperatorio. Se le aspettative
sono realistiche e adeguate, i risultati di una
rinoplastica coincidono sovente con i desideri
dei pazienti.
Un paziente che sta valutando di sottoporsi ad
un intervento di rinoplastica necessita di tutte
le informazioni possibili al riguardo. Un operatore
estetico professionalmente preparato e un consulto
medico sono la via migliore, per un paziente,
al fine di ottenere informazioni preziose per
una decisione finale.
Sia che un paziente desideri un cambiamento moderato
del profilo nasale ovvero un significativo cambiamento
del profilo e della forma del naso la rinoplatica
può rappresentare la giusta scelta.
INFORMAZIONI GENERALI
La rinoplastica è un intervento chirurgico
il cui proposito è quello di migliorare
l’aspetto estetico del naso e quindi del
volto. Il miglioramento si ottiene mediante la
riduzione ed il rimodellamento dello scheletro
cartilagineo ed osseo. Il grado di miglioramento
varia da individuo ad individuo ed è influenzato
dalla qualità della cute e dalle dimensioni
dello scheletro sottostante. Il lavoro e le attività
sociali dovrebbero essere ridotte per le prime
due settimane dopo l’intervento.
L'INTERVENTO
La rinoplastica estetica è un intervento
che può essere eseguito in anestesia generale
oppure in anestesia locale con sedazione. Le incisioni
sono praticate all'interno del naso nel vestibolo.
La cute viene mobilizzata dallo scheletro sottostante.
La gobba, se presente, viene rimossa e le ossa
nasali vengono delicatamente riposizionate alla
base per poter essere avvicinate in modo da ricostruire
il dorso del naso. Vengono poi isolate le cartilagini
del setto e laterali e ridotte quanto necessario
per ottenere il rimodellamento della punta. La
medicazione si esegue con dei piccoli tamponcini
inseriti all’interno delle narici e, se
modificata la componente ossea, con l’applicazione
di una garza gessata sul dorso per immobilizzare
il dorso. A volte può essere necessario
associare all'intervento di rinoplastica estetica
la correzione del setto nasale deviato. Questo
intervento viene eseguito attraverso le stesse
incisioni praticate per la correzione cosmetica
del naso.
COSA ASPETTARSI DOPO L'INTERVENTO
Dopo l’intervento si ha un certo grado di
edema (gonfiore) che può interessare il
contorno degli occhi e delle labbra; tale edema
raggiunge il suo massimo al secondo-terzo giorno
dopo l’intervento per sparire poi lentamente
nel giro di una settimana. Durante la prima notte,
dopo l’intervento, il modesto dolore è
facilmente controllabile con blandi analgesici.
Le aree trattate, una volta guarite, appariranno
di colorito roseo intenso e tale colorazione perdurerà
per un periodo variabile.
PREPARAZIONE PRE-OPERATORIA
Per sottoporsi ad un intervento di chirurgia elettiva
estetica bisogna essere assolutamente in buone
condizioni fisiche. Un esame clinico, ed alcuni
esami di laboratorio con un elettrocardiogramma,
sono assolutamente necessari come preparazione
all'intervento. Bisogna evitare di prendere aspirina
per 2 settimane prima e 2 settimane dopo l’intervento.
L'aspirina riduce la capacità di coagulazione
del sangue. Consigliata una profonda ed accurata
pulizia del viso.
TRATTAMENTO POST-OPERATORIO
Riposo a letto è consigliato per le prime
24 ore dopo l’intervento. Il bagno è
permesso solo se la medicazione è protetta
dall'acqua. I capelli potranno essere lavati soltanto
dopo la rimozione della medicazione. La dieta
del giorno dell'intervento sarà prevalentemente
liquida. Dal giorno successivo potrà essere
ripresa una dieta normale evitando cibi che necessitino
una prolungata masticazione. Si consiglia di non
bere alcolici per una settimana dopo l’intervento.
Evitare lunghe conversazioni telefoniche i giorni
seguenti l’intervento e l’esposizione
al sole nei primi trenta giorni. Di estrema utilità
l’esecuzione di cicli di linfodrenaggio
per accelerare la risoluzione degli edemi postoperatori.
POSSIBILI COMPLICANZE
Le complicanze, in genere, sono rare. Una perdita
di sangue può presentarsi durante il primo
o secondo giorno post-operatorio. Le infezioni
sono rare e rispondono generalmente molto bene
alla terapia antibiotica. Cicatrici ipertrofiche
o cheloidi potrebbero formarsi per motivi non
dipendenti dall'intervento ma legati alla naturale
tendenza di alcuni soggetti a produrre questo
tipo di cicatrici. Gli ematomi sono aggravati
dall’uso di farmaci anticoagulanti, pertanto
il paziente viene invitato a non assumere farmaci
che possano alterare la coagulazione del sangue
quali l’acido acetilsalicilico durante i
15 giorni che precedono e seguono l’intervento.
Raro ma possibile un alterato processo di cicatrizzazione
sia a livello osseo (callo osseo) che a livello
delle parti molli.
Indicazioni più comuni alla rinoplastica:
· deviazioni nasali
· asimmetrie nasali
· gibbosità
· disarmonie della punta
· deviazioni settali
didascalie immagini
Rino 25 – Rino 25 post
Nelle immagini, una donna con un naso dal dorso
convesso mostra, in seguito a una rinoplastica,
un ritrovato equilibrio.
Rino 20 – Rino 20 post
Rino 21 – Rino 21 post
Per la paziente nell’immagine la rinoplastica
ha rappresentato non solo una riduzione del dorso,
ma un miglioramento della proiezione e dell’armonia
del viso.
Rino 18 – Rino 18 post
Rino 19 –Rino 19 post
Questa paziente ha ottenuto un indiscutibile addolcimento
delle linee del proprio volto.
Rino 22 – Rino 22 post
Rino 24 – Rino 24 post
Questo paziente desiderava una correzione della
deviazione nasale.
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